LE PROPRIETA’ DELL’ALLORO

Chi non conosce l’alloro? Esso ha moltissime proprietà benefiche. L’antichità classica, l’aveva assunto a simbolo di gloria e di vittoria. Era consacrato da Apollo. La leggenda dice che in alloro fu trasformata Dafne quando volle fuggire da Apollo. Insomma dall’antichità, l’alloro rappresenta il protagonista di molte leggende e racconti. Ma l’alloro, non è solo un decoro, esso è da sempre usato anche per molti rimedi contro le malattie. Se i racconti, parlano della sua bellezza come elemento decorativo, non bisogna dimenticare tutti i suoi molteplici usi. L’alloro, è il piu conosciuto della famiglia delle lauracee, cresce spontanea in tutta l’aria del mediterraneo ed è caratterizzato per la bellezza delle foglie. E’ anche usato nell’arte culinaria per quell’aroma che comunica ai cibi. In medicina, è molto amato da sempre, perché con le sue foglie, si possono fare moltissime cose e risolvere molti problemi di medicina generale. Le foglie, si raccolgono  a marzo, quando è in piena fioritura, mentre le bacche si raccolgono a maturazione. Possiede spiccate proprietà stomatiche, carminative, stimolanti, risolventi, diuretiche ed eccitanti. Contiene acido laurico, cioè una materia grassa e  l’aurostearina, che ne costituisce il più importante principio attivo. Il popolo applica le foglie peste sulle punture delle api e delle vespe, per mitigarne il dolore. In pochi minuti, il dolore e il gonfiore scompaiono. Dalle drupe mature, si estrae per pressione a caldo, un olio verde, l’olio di lauro, leggermente grasso, è di odore gradevole che oltre a trovare impiego in profumeria, viene utilizzato per frizioni stimolanti e come sedativo nelle malattie nervose. Buon uso, viene anche per le convulsioni, nelle paralisi e per uso esterno, nei dolori, nella debolezza degli arti, nelle otalgie, nei tumori e molto altro. Detto olio, entra anche nella composizione del famoso balsamo di Fioravanti. La polvere delle bacche dissecate, si usa con efficacia contro l’influenza e i raffreddori. L’infuso, fatto con 10 grammi di foglie in un litro d’acqua, si usa come stomatico e digestivo. Il decotto, di bacche schiacciate, usato in pediluvi, è molto efficace contro i sudori abbondanti ai piedi e il conseguente eritema. Il famoso e specifico di Landers, contro l’alopecia, si compone di olio di garofano. Un decotto con spirito di lavanda, foglie di alloro, è molto utile come digestivo. Con le foglie e con le bacche, si possono fare anche bagni aromatici e corroboranti, bastano circa 500 grammi ogni volta. Trovare l’alloro, non è difficile, certo sarebbe meglio prenderlo fresco in modo da poter essiccare le foglie, o usare le bacche lavorate personalmente, ma nel caso non sia possibile raccoglierlo, è semplice trovarlo nelle erboristerie, per uso curativo, mentre nelle profumerie, si possono trovare alcune essenze a base di alloro, che servono soprattutto a scopo estetico. E’ difficile trovare in natura, una pianta che ha tutte queste qualità. L’alloro è bello esteticamente, ha un buon odore, serve per profumarsi, per decorarsi ( almeno anni or sono), in cucina regala quel tocco in più, ma è soprattutto nella medicina che esso trionfa, come rimedio per quelle malattie non gravi, che dall’alloro prendono un valido aiuto.

Chiara Lanari

Posted on Giugno 7, 2008 by chiara

Filed under Rimedi naturali | |



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