LA DERMATITE, RICONOSCERE I VARI TIPI E CURARLA
Esistono diversi tipi di dermatite, quella atopica è senz’altro la più diffusa, colpisce soprattutto i bambini dai 3 mesi di vita e non ha una precisa localizazzione. Di solito, il bambino ammalato di dermatite atopica, è irrequieto e non riesce a dormire, si gratta molto e il prurito è intenso. La zona più colpita è il viso, dove la malattia, si diffonde a maschera, sulla fronte, sulle guance e sul mento. Solitamente, la dermatite atopica, si attenua dopo i 2 anni, sparisce del tutto entro i 10 anni di vita, ma non sono rari i casi in cui si protrae. Le cause della dermatite atopica, sono ancora dubbi, di sicuro è collegata ad una predisposizione congenita alle allergie, basti pensare che chi ha genitori allergici, ha più probabilità di essere a sua volta allergico. Quindi, chi da bambino ha sofferto di dermatite atopica del lattante, è quasi sicuramente allergico a qualcosa, in questo caso è molto importante che il bambino cresca in un’ambiente privo di allergeni. Comunque sia, i sintomi comuni della dermatite, sono un forte prurito, l’arrossamento della pelle e la comparsa di piccole vescicole piene di liquido, alla rottura delle vescicole, la pelle si copre di un liquido sieroso, più denso dell’acqua. La dermatite, non è una malattia pericolosa, ma è bene curarla tempestivamente, onde evitare delle infezioni. Le pomate a base di antistaminici servono ad attenuare il dolore, si possono anche usare delle pomate da cortisone e nei casi di infezioni si ricorre agli antibiotici. Un’altra dermatite molto diffusa, è quella da contatto, un disturbo che colpisce sempre più persone ed è molto insidiosa, perché è una reazione molto individuale ed imprevedibile. Non è sempre facile capire le cause della dermatite da contatto in quanto ogni pelle è diversa. Anche i sintomi, sono abbastanza strani, spesso compare in modo improvviso, nonostante la stessa sostanza per anni, non ha causato problemi. Dopo la prima volta, l’eczema, tende a complicarsi ogni volta che si verifica il contatto a rischio. Anche la localizzazione è strana, compare soprattutto nella parte che è stata a contatto con la sostanza provocatrice, ma in seguito può estendersi anche ad altre parti del corpo. C’è poi la dermatite seborroioca, di cui si conoscono meno le cause. Questo tipo non da prurito, non è provocata da un eccesso di attività delle ghiandole sebacee, anche se è vero che quando si rompono, le vescicole sono piene di grasso. La dermatite seborroica nell’adulto, può colpire dai 18 ai 45 anni, colpisce soprattutto il cuoio capelluto, il volto, il torace e il dorso. Non è facile da curare, anche se la cura più usata è quella a base di alludekina. C’è infine la dermatite da pannolino, che colpisce i neonati, soprattutto quando viene cambiato il pannolino per azione della fermentazione dei batteri, presenti nell’urina. Le sostanze che provocano sulla pelle un eczema, sono davvero molte. Anelli, bracciali, contengono dei metalli da bigiotteria che possono causare la dermatite da contatto. Anche i detersivi, i saponi, i prodotti per la pulizia della casa sono causda della dermatite, che colpisce soprattutto le mani. C’è poi la dermatite da cosmetici, che deriva da quei prodotti per la pulizia del corpo, la dermatite da costume, che si riscontra dopo i bagni di mare e deriva dall’abitudine a portare per tanto tempo lo stesso costume. Ci sono poi, dermatiti causate dalle erbe o da fiori come il geranio, quelle causate da certi indumenti e stoffe. Infine, c’è la dermatite causata dal sudore e dai farmaci, soprattutto il cortisone. L’unica vera cura per la dermatite, è quella di tenersi lontani da quegli agenti che scatenano il problema.
Chiara Lanari
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