Il fumo e la gravidanza

Tutti sanno che il fumo nuoce alla salute, sia di chi fa uso delle sigarette, sia di chi gli sta accanto (il cosiddetto fumo passivo), ma c’e’ una categoria ancora piu’ a rischio, ed e’ quello delle donne in gravidanza.

E’ importante infatti sottolineare che il fumo durante la gravidanza nuoce gravemente alla salute ed aumenta il rischio d’aborto o di parto prematuro moltiplicando il pericolo di morte improvvisa del bambino ed esponendolo ad una maggiore percentuale di rischio di ammalarsi di tumore.  Inoltre fumare riduce di oltre il 30 per cento le probabilita’ di rimanere incinte. Nelle donne le cui madri erano già fumatrici la fertilità e’ risultata ridotta addirittura di quasi il 50 per cento. Le sostanze tossiche inalate pregiudicano il controllo ormonale ed influenzano la maturazione ovulare della donna come la produzione di sperma nell’uomo nonche’  una maggiore difficolta’  nel concepimento causata da un’alterazione dell’endometrio che ostacola la risalita degli spermatozoi.  Durante la gravidanza le tossine del fumo del tabacco che la madre assorbe volontariamente o involontariamente passano tramite i vasi del cordone ombelicale e la placenta direttamente al bambino che si trova nel grembo della madre. La nicotina provoca una diminuzione dell’irrorazione sanguigna dell’utero e della placenta e quindi anche un minore apporto di sostanze vitali al nascituro. Il monossido di carbonio assunto con il fumo riduce l’apporto d’ossigeno nella circolazione materna e del bambino, rimuovendo gia’ in deboli concentrazioni l’ossigeno dal suo vettore di trasporto, i globuli rossi.

Infine, ma non meno importante, occorre ricordare che il rischio e’ maggiore anche se la madre rinuncia al fumo durante la gravidanza ma espone il neonato al fumo del tabacco.

 Bianchi Fabio

Posted on Aprile 18, 2008 by fabiobianchi

Filed under Generale, Salute sessuale | |



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