Herba Cristofanaria

o Geum urbanum, sidice che potrebbe trattarsi dell’erba benedetta. In antichità era utilizzata contro la febbre e come tonico del sistema digestivo. Cresce spesso nei terreni abbandonati e la farmacopea antica suggeriva la raccolta nel mese di marzo.
Il nome Urbanum deriva da una particolarità: cresce infatti anche nei pressi delle abitazioni.
La pianta ha un largo uso anche nel campo alimentare, è infatti utilizzata come condimento (si usano le foglie, raccolge in primavera senza recidere la pianta).
Tutta la pianta, in modo particolare il suo rizoma, emana un profumo particolare che richiama i chiodi di garofano.
Uso interno: infuso con 40-60g di rizoma o foglie tritatein un litro d’acqua. Assumere 4 volte al giorno.
Uso esterno: lo stesso infuso si usa per risciacqui o gargarismi, lavaggi oculari, impacchi per ferite o piaghe. Se utilizzato come collirio si consigliano 3-5 gocce ogni 6 ore.
jangina

Posted on Ottobre 30, 2008 by jangina

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