CURARSI CAMMINANDO.
 Camminare è il rimedio migliore per qualsivoglia disturbo.
Quasi tutte le malattie più pericolose, dalle patologie cardiovascolari al diabete, trovano nel buon passo, una medicina che abbassa, spesso notevolmente, il rischio di ammalarsi. L’ultimo studio, pubblicato sull’International Journal of Cancer, aggiunge una conferma anche per il cancro al colon: le donne che fanno una passeggiata di un’ora a settimana a passo svelto hanno il 31 per cento di probabilità in meno di sviluppare questo tumore. Camminare favorisce la motilità intestinale. Non solo: rende più preciso il lavoro dell’ormone insulina, che così metabolizza al meglio gli zuccheri, prevenendo il diabete. Infine, favorisce la mineralizzazione ossea (primo passo anti-osteoporosi) e mantiene al meglio la funzionalità cardiaca, allenando il cuore.
Venti minuti al giorno di camminata veloce per sei giorni alla settimana sono l’ideale per avere dei benefici. La camminata veloce, rispetto al passo normale, è quella di un’andatura leggermente accelerata di chi deve raggiungere il tram in fretta, ma senza correre. Un ritmo che permette di parlare senza fiatone, e che fa spendere più calorie di quelle che consumiamo passeggiando normalmente: vale a dire dalle 4 alle 5 kilocalorie per chilo di peso all’ora, ossia in venti minuti di camminata a 6 km/h una persona di 50 chili spende circa 60 kilocalorie contro le 30 che spenderebbe con un’andatura da passeggio.
Il primo mese occorre camminare a passo normale per 20 minuti solo in pianura, per evitare i dolori muscolari tardivi, quelli che compaiono qualche giorno dopo. Respiriamo usando anche la bocca. Se non ce la facciamo a fare 20 minuti sei giorni su sette puntiamo a un giorno sì e uno no. Contiamo anche i passi che facciamo in una giornata, per esempio per arrivare in ufficio, prefissandoci il traguardo dei diecimila (1.500 coprono 1 km circa). Questa quota garantisce già dei benefici effetti sulla salute.
Per chi vuole potenziare gli effetti della camminata e diversificare l’attività fisica settimanale, ci sono altre discipline adatte alla prevenzione delle malattie più diffuse. Per prevenire l’osteoporosi va bene il nuoto, che rinforza muscoli e ossa. Uno sport aerobico, è perfetto per tenere alla larga il diabete. Tutte attività che si possono alternare alla camminata, due, tre volte alla settimana.
Raffaella Calemme
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