Congiuntivite: disturbo di stagione

E’ un’infiammazione della congiuntiva, membrana che riveste la parte anteriore del bulbo oculare. Colpisce moltissimo i bambini, ma in questa stagione, caratterizzata dalla comparsa di reazioni allergiche nei soggetti predisposti, colpisce moltissimo anche gli adulti. La causa piĂą comune di questa malattia oculare sono i batteri o i virus, tuttavia anche un’esposizione prolungata al sole o un contatto prolungato con agenti chimici, come il cloro nelle piscine, può favorire la sua comparsa.
Il fatto che le allergie stagionali siano accompagnate spesso da congiuntivite si spiega considerando che il raffreddore ed il naso chiuso impediscono uno scolo corretto delle lacrime ed è quindi più facile un “ristagno” di agenti infettivi nei dotti lacrimali.
Al di lĂ  di colliri o pomate antibiotiche, la congiuntivite può essere trattata efficacemente con prodotti omeopatici, fitoterapici ed oligoterapici. In primis un collirio con Euphrasia e Camomilla da applicare 2/3 volte al giorno aiuta a tenere l’occhio pulito e svolge un’azione antinfiammatoria. Impacchi di Camomilla nelle congiuntiviti batteriche o di Ribes Nigrum in quelle allergiche aiutano anch’essi a sfiammare gli occhi colpiti. Associando a questi rimedi naturali anche prodotti, sempre naturali, dell’oligoterapia si possono accelerare i tempi di guarigione. Ad esempio per le forme batteriche sono utili oligoalimenti di Rame e per quelle allergiche sono efficaci oligoalimenti di Manganese o di Manganese-Zinco-Rame. Anche nelle forme acute l’oligoterapia aiuta con preparati a base di Argento-Rame-Oro.
Infine l’omeopatia è anch’essa utilissima sia per la congiuntivite cronica sia per quella acuta. La scelta del rimedio deve essere fatta in base alle caratteristiche generali della persona, ma soprattutto in base ai segni e ai sintomi prevalenti oltre che alla possibile eziologia, cioè alla causa che ha determinato il disturbo. Alcuni esempi di trattamento: Apis mellifica va bene nelle forme acute, allergiche ed in genere irritative accompagnate da fotofobia (fastidio alla luce), lacrimazione e dolori che si attenuano con applicazioni fredde; Belladonna è indicata per gli occhi molto arrossati con scarsa secrezione, magari che si accompagnano a manifestazioni febbrili; Argetum Nitricum va bene per le forme croniche con abbondante secrezione purulenta; Pulsatilla è indicata quando c’è lacrimazione abbondante ma non irritante, con secrezione densa e giallastra, spesso accompagnata dalla presenza di orzaioli.
Ai primi segni di comparsa della congiuntivite è possibile procedere con l’automedicazione ad esempio usando impacchi di Camomilla e collirio all’Euphrasia 2/3 volte al giorno, se si è in presenza di una secrezione purulenta, allora è possibile associare Pulsatilla 5CH e Mercurius corrosivus 5 CH nella forma di 3 granuli 3 volte al giorno e Rame 30 gocce sempre 3 volte al giorno.
E’ chiaro tuttavia, che se la situazione non si risolve in 24/48 ore si deve sospettare la presenza di un agente infettante resistente, in questo caso è comunque opportuno consultare il medico e/o l’oculista. Per le forme chiaramente allergiche si può associare Manganese-Zinco-Rame 2,5 ml 2 volte al giorno e Ribes Nigrum gemme 1D 20/30 gocce mattino e sera.

Posted on Aprile 10, 2008 by admin

Filed under salute degli occhi | |



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