Clamidia
Cause
La Clamidia è dovuta al batterio Chlamydia trachomatis ed è una infezione diffusissima se non la più diffusa.
Ogni anno si contano quasi 100 milioni di nuovi casi. In Italia in media colpisce il 10% della popolazione attiva sessualmente.
Trasmissione
Il 75% delle donne e il 30% degli uomini infettati non hanno nessun sintomo. Nell’uomo si manifesta con bruciori urinari e dolore e gonfiore dei testicoli.Nella donna con perdite vaginali , sanguinamento e disturbi urinari.
La Clamidia è identificata grazie a due tipi di test in laboratorio, sia dal prelievo di tessuti infetti che da un campione delle urine.
Data la natura batterica dell’infezione, la Clamidia è trattabile con antibiotici.
Oltre al soggetto interessato, è necessario che anche tutti i partner sessuali vengano testati per la presenza del batterio ed eventualmente trattati. Il rischio di re-infezione in pazienti esposti a soggetti infetti è molto elevato, e aumenta notevolmente la possibilità che le conseguenze dell’infezione siano molto serie. Le persone infette dovrebbero astenersi da qualsiasi attività sessuale ed effettuare un nuovo test tre-quattro mesi dopo la cura. L’uso di preservativi riduce notevolmente il rischio di infezione.
Altre Informazioni
Spesso è trasmessa dalla madre al neonato al momento del parto.
Trasmittibile anche tramite “ oggetti del piacere”.
Nelle donne può provocare danni permanenti all’apparato riproduttivo.
Alcuni scienziati sostengono che la Clamidia sia una delle casa della prostatite.
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