Clamidia

Cause

La  Clamidia è dovuta al batterio Chlamydia trachomatis ed è una infezione diffusissima se non la più diffusa.

Ogni anno si contano quasi 100 milioni di nuovi casi. In Italia in media colpisce il 10% della popolazione attiva sessualmente.

TrasmissioneRapporti sessuali di ogni tipo: rapporti sessuali anali, orali e vaginali.La probabilità di trasmissione è del 25%  e se non curata la durata dell’infettività è in media di 10 mesi.Sintomi

Il 75% delle donne e il 30% degli uomini infettati non hanno nessun sintomo. Nell’uomo si manifesta con bruciori urinari e dolore e gonfiore dei testicoli.Nella donna con perdite vaginali , sanguinamento e disturbi urinari.

 Diagnosi e cura

La Clamidia è identificata grazie a due tipi di test in laboratorio, sia dal prelievo di tessuti infetti che da un campione delle urine.

Data la natura batterica dell’infezione, la Clamidia è trattabile con antibiotici.Prevenzione

Oltre al soggetto interessato, è necessario che anche tutti i partner sessuali vengano testati per la presenza del batterio ed eventualmente trattati. Il rischio di re-infezione in pazienti esposti a soggetti infetti è molto elevato, e aumenta notevolmente la possibilità che le conseguenze dell’infezione siano molto serie. Le persone infette dovrebbero astenersi da qualsiasi attività sessuale ed effettuare un nuovo test tre-quattro mesi dopo la cura. L’uso di preservativi riduce notevolmente il rischio di infezione.

Altre Informazioni

Spesso è trasmessa dalla madre al neonato al momento del parto.
Trasmittibile anche tramite “ oggetti del piacere”.

Nelle donne può provocare danni permanenti all’apparato riproduttivo.

Alcuni scienziati sostengono che la Clamidia sia una delle casa della prostatite.

 

Posted on Marzo 29, 2008 by admin

Filed under Salute sessuale | |



Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.