Notizie Varie Sulla Salute

CITTADINI SOTTO STRESS

Chi vive in città a dispetto di molti luoghi comuni sembrano piuttosto apatici e stressati, insomma si soffre molto spesso di stress metropolitano, le cause che determinano la loro infelicità è la paura e l’insicurezza che c’è di essere rapinati, aggrediti e le continue file nel traffico.

Secondo dati Istat il 60% dei cittadini si rivolge ad uno psicologo per problemi di lavoro o perché è disoccupato; lo stress dei cittadini si può manifestare in diversi modi: insonnia, cefalea, astenia….disturbi psicosomatici che manifestano un disagio più profondo.

La qualità della vita dei cittadini limita le cose, gran parte degli aspetti della vita sociale, lavorativa e personale sono centrati sull’apparire e sull’avere, poco spazio è lasciato a quelli in grado di regalare vere soddisfazioni: sentire, essere, scambiare, comunicare, limitando così anche lo stress sotto cui si trovano i cittadini.

Per reagire allo stress sarebbe importante sfruttare le vacanze, cambiare le priorità, dare una nuova direzione alla propria vita, imparando ad introdurre i primi cambiamenti quando si è più rilassati e quando c’è più tempo da dedicare a se stessi.

E’ necessario approfittare di questi momenti cominciando a rovesciare i propri valori, dall’apparire passare all’essere, dal fare, al sentire , dal comunicare, al relazionarsi , passeggiando per strada, cominciando a guardare negli occhi i passanti, ad ammirare suoni, colori , profumi, rallentando i propri ritmi.

In una grande città le tendenze sono piuttosto esasperate, lo stress che deriva dal traffico, le distanze che bisogna percorrere ogni giorno, gli input che tutto e tutti lanciano fanno solo aumentare lo stress dei cittadini.

I cittadini si ritrovano sotto stress in quanto il dover lavorare, fare, produrre sempre di più è un imperativo assoluto ai quali diventa quasi impossibile sottrarsi per evitare di essere considerati degli emarginati, così’ capita che per andare in palestra evitiamo quella sotto casa per andare in quella di lusso, idem vale per la scuola del figlio perdendo così inevitabilmente i contatti con il vicinato, mettendo così i cittadini ancora di più sotto stress.

Per cominciare a stare bene bisognerebbe imparare ad essere curiosi, ad esplorare, a scambiare idee con i vicini, imparando a scegliere la vita che si vuole vivere non quella che ci è imposta. Rientrando in città è bene concedersi ogni giorno una decina di minuti per ripensare alla propria giornata, ripensando alle emozioni che abbiamo vissuto.

Se da questa breve analisi emerge frustrazione ed insoddisfazione bisogna cercare di capire le ragioni, cercando di impegnarsi a fondo perché le cose possano cambiare.
Spesso la soluzione è a portata di mano, ogni quartiere è autosufficiente, ci sono i propri servizi, le proprie scuole e il proprio supermarket, regalandoci quindi una vita più serena e permettendoci di avere anche nuove amicizie e di riscoprire il quartiere.

Tutto quello che serve per una vita senza stress!

Post correlati

You must be logged in to post a comment.