Gonorrea

Gonorrea

Cause

La gonorrea è causata dal batterio gonococco che vive nelle mucose genitali. Ogni anno si diagnosticano nel mondo oltre 64 milioni casi di nuove infezioni. Fino a qualche tempo fa in Italia non era frequente (circa 200-300 casi l’anno) ma negli ultimi anni i casi osservati sono saliti ad oltre 500.

Trasmissione

L’infezione può essere trasmessa attraverso rapporti vaginali, anali o anche orali. Un uomo ha il 30% di probabilitĂ  di infettarsi dopo un singolo rapporto con una donna infetta; viceversa, le probabilitĂ  per una donna che ha un rapporto con un uomo infetto salgono fino all’80%. La contagiositĂ  delle infezioni non curate può durare anche 5-6 mesi.

Sintomi e segni

I Sintomi nell’uomo sono prurito o difficoltà ad urinare e abbondanti perdite, spesso purulente, dalla punta del pene, che può irritarsi e gonfiare.
Nella donna sono bruciore ad urinare e perdite vaginali anomale; i genitali esterni si possono infiammare ed il rapporto sessuale è doloroso.

Diagnosi e cura

La diagnosi è confermabile tramite semplici test e si cura con uno e due giorni di antibiotici. Pochi giorni dopo una terapia efficace si è guariti. Dopo il primo episodio di malattia non si acquisisce la resistenza, quindi se non ci si protegge si può prendere la malattia più volte nella vita.

Prevenzione

Le regole di sesso sicuro sono sempre utili nel diminuire il rischio di acquisire questa infezione. L’uso corretto del preservativo in ogni pratica sessuale è molto efficace nel prevenire la malattia.

Posted on Aprile 8, 2008 by admin

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Condilomi

Cause

La Condilomi è l’infezione più diffusa nei paesi avanzati.
Deficit immunitari, uso di cortisonici, specialmente locali, e gravidanze possono favorire la malattia visibile. E’ causata da un virus simile a quello che provoca le verruche sulla pelle, il Papilloma Virus (HPV). In realtĂ  gli HPV sono oltre un centinaio e di questi solo alcune decine infettano i genitali. Tra essi, una minoranza ha però la capacitĂ  di determinare dei cambiamenti della cellula che possono predisporre al cancro quando associati ad altri fattori, fumo di tabacco in testa.

Trasmissione

La trasmissione avviene durante l’atto sessuale. L’infezione può essere trasmessa attraverso rapporti vaginali, anali o anche orali. A volte il virus può essere trasmesso attraverso il prolungato contatto mani-genitali; talvolta la persona stessa si auto inocula l’infezione durante le pratiche di igiene intima: è il caso di chi ha l’infezione a livello genitale e “trasporta” l’infezione a livello anale, dove poi si sviluppano i condilomi. Pertanto la presenza di condilomi anali non sempre è un segno di aver avuto rapporti di tale tipo

Sintomi e Segni

Sui genitali e/o intorno all’ano compaiono escrescenze a superficie irregolare, isolate o raggruppate, di colore rosa o bruno, e di dimensioni variabili. Può comparire prurito nelle zone colpite.

Diagnosi e cura

La diagnosi viene effettuata tramite un’osservazione dei genitali in una visita medica. Il 20% dei condilomi sparisce da solo nell’attesa di un trattamento. Quindi niente paura, la cura ha un carattere “estetico” piĂą che curativo. Il medico può eliminare i condilomi con l’applicazione locale di farmaci ad azione distruttiva o con farmaci che stimolano il sistema immunitario.In almeno un quarto dei casi queste escrescenze si riformano.

Prevenzione

Le regole di sesso sicuro sono sempre utili nel diminuire il rischio di contrarre questa infezione ma l’efficacia del preservativo non è assoluta. Non ci sono regole precise per gli oggetti ma è meglio evitare lo scambio di salviette igieniche o oggetti usati per il piacere sessuale.

Posted on Aprile 1, 2008 by admin

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LA SALUTE SESSUALE NON VA TRASCURATA, MA MOLTI UOMINI LO FANNO

Tanti sono i pazienti che soffrono di malattie congenite o procurate negli anni che coinvolgono l’apparato riproduttivo e sessuale maschile. La disfunzione erettile e tante altre patologie che per disinformazione, paura, diffidenza o ignoranza vengono sottovalutate dagli uomini che sempre per questi motivi non si rivolgono agli specialisti. Molti sono gli uomini che tengono per se i problemi legati alla salute sessuale, per vergogna non si rivolgono al proprio medico e tutt’al più ne parlano con altri specialisti. Molti andrologi, sostengono che gli uomini italiani si trascurano molto, più della metà non sono nemmeno a conoscenza che l’andrologo è lo specialista dell’apparato genitale maschile e oltre a non curarsi delle malattie sessuali, nel caso in cui lo facciano il più delle volte si rivolgono a medici che non hanno competenze sull’argomento. Ogni tanto in molti centri specializzati, vengono promosse diverse iniziative dedicate alla salute sessuale maschile, che informano su malattie come il varicocele, la disfunzione erettile, l’infertilità, eiaculazione precoce, calo del desiderio e molto altro. Ci sono settimane, dedicate all’uomo in cui è possibile sottoporsi gratuitamente a delle visite preventive, che hanno anche lo scopo di rendere partecipe l’uomo alla sua salute sessuale. Anche sotto le lenzuola, l’uomo ha sempre più problemi, basti infatti pensare alle tante coppie che negli ultimi mesi hanno avuto problemi sessuali. Spesso si tende a dire che con l’arrivo dell’estate il desiderio rinasce e gli uomini in particolare pensano di trascorrere le vacanze di fuoco anche dal punto di vista passionale, poi però al ritorno non sono pochi i maschi che durante delle visite o durante alcune telefonate ai medici confermano che nonostante la bella stagione hanno trovato molta difficoltà a letto e il clima favorevole non ha giocato a loro favore. Ciò accade innanzitutto perché gli uomini tendono a programmare gli incontri, ad avere molte aspettative sul tipo di prestazione che spesso invece provoca un blocco e di conseguenza un fallimento sotto il profilo pratico. L’uomo tende poi a rimuginare l’accaduto e non sono rari i casi in cui anche gli incontri successivi, nel ricordo del primo insuccesso diventano irrimediabili. Altra aggravante, sono gli impegni lavorativi come scusa per rimandare il rapporto, oppure la stanchezza, chiaramente in vacanza la scusa non regge e si è quasi costretti ad avere rapporti in condizione psicologiche non buone, quindi anche in questo caso non è difficile fallire. Addirittura ci sono molte coppie che dopo le vacanze estive e in seguito ad una mancata confidenza sessuale, si sono separate, cosa sbagliatissima ma ciò fa capire come certi problemi potrebbero venir evitati. Spesso i maschi, tendono ad assumere farmaci per rimediare a certi problemi e non è sbagliato farlo perché molti funzionano, ma ciò che è sbagliato è assumerli senza un consulto del medico. Molti dosano da soli i farmaci da prendere, cosa errata perché il dosaggio variato anche di pochi milligrammi può rendere vana l’efficacia di un farmaco e di conseguenza non è raro che alla fine presi e dosati male non fanno il loro effetto e l’uomo resta spiazzato. Serve davvero più informazione a riguardo, per questo alcuni specialisti in materia hanno messo a disposizione un numero verde che serve ad informare ed aiutare gli uomini che si trovano in difficoltà. I problemi maschili, cosi come quelli femminili possono venir risolti in maniera definitiva e non bisogna vergognarsi del proprio corpo, soprattutto se poi ne risentono la vita di coppia e la salute. - Chiara Lanari-

Posted on Aprile 1, 2008 by admin

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Candidosi

Cause La candidosi è causata da un fungo : la Candida che solitamente vive nel nostro organismo senza arrecare danni.Questo fungo si moltiplica in caso di scarsa igiene o, al contrario, se ci si lava troppo, quando si mangiano troppi dolci o in quando si bevono troppi alcolici. Inoltre la sua crescita aumenta durante le terapie antibiotiche o con cortisone o in presenza di diabete. La crescita del fungo è facilitata dall’uso di biancheria sintetica e di detergenti non adatti alla zona genitale. La candida può tornare molte volte e parecchie donne ne soffrono frequentemente.Sintomi e segni Nell’uomo si hanno delle macchioline biancastre sui genitali legate ad un forte prurito e all’arrossamento del pene.Nella donna si hanno delle perdite biancastre, gonfiore e arrossamento dei genitali esterni; dolore mentre si urina e soprattutto prurito nell’area genitale o anale.Diagnosi e cura Come cura si consiglia una terapia con creme e se non sufficiente una terapia orale. Prevenzione  Per prevenire le infezioni o le ricadute è importante: controllare l’alimentazione, riducendo zuccheri ed alcolici mangiare lo yogurtlimitare l’uso di farmaci, in particolare antibiotici e cortisonicievitare l’eccesso di igiene (cioè lavarsi i genitali con il sapone piĂą di 2 volte al giorno)evitare le lavande interneevitare l’uso di indumenti intimi sintetici e coloratievitare gli indumenti stretti a livello intimousare solo indumenti intimi di cotone usare la pillola a minor dosaggio possibile di estrogeno.

Posted on Aprile 1, 2008 by admin

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LA DISFUNZIONE ERETTILE, TERAPIE E CONSIGLI

La disfunzione erettile, è una malattia che è spesso associata al processo di invecchiamento dell’individuo, si manifesta soprattutto in concomitanza con alcuni cambiamenti fisiologici relativi all’età. Questa malattia, consiste nella dispersione del flusso sanguigno dal pene. Negli uomini tra i 40 e i 70 anni, oltre il 50% ha avvertito dei segnali di questa malattia, spesso chiamata con l’abbreviazione ED. In particolare i più colpiti risultano gli individui tra i 50 e i 59 anni e sembrano ancora più colpiti gli uomini di classe povera. Ci sono poi alcuni fattori come il diabete, le malattie coronarie, l’ipertensione che possono aumentare le possibilità di ED, anche il fumo o alcuni farmaci hanno un ruolo importante nello sviluppo di questo problema. Inoltre sembra esserci una più forte influenza, tra gli uomini che hanno subito operazioni chirurgiche legate al cancro alla prostata. I motivi psicofisiologici di questa malattia, comprendono lo stress e la depressione. Sinteticamente la disfunzione erettile può derivare da varie cause, vascolari, ormonali, chirurgiche ecc. Il diabete e le malattie aterosclerotiche, rappresentano quasi l’80% dei fattori che determinano la disfunzione, soprattutto negli uomini più anziani, questo perché la malattia arteriosa può far diminuire il flusso agli spazi lacunari, con conseguente rigidità. Purtroppo la ED include anche dei disordini di tipo neurologico, come la sclerosi a placche e la neuropatia periferica causata da alcolismo. La terapia migliore per risolvere questo problema, è senz’altro quella con androgeni che può migliorare la funzione erettile, non serve però nel caso i livelli endogeni del testosterone sono normali. Il rapporto medico-paziente aiuta molto a trovare facilmente le cause della ED, serve innanzitutto sapere la storia sessuale e medica dell’individuo per capire se la causa della malattia è organica o psicogena. I motivi organici, sono caratterizzati soprattutto da un cambiamento graduale nella rigidità e nell’ impossibilità a sostenere le erezioni notturne e coitali. Anche una diminuzione del desiderio sessuale può essere un campanello d’allarme per scovare malformazioni al sistema endocrino. C’è anche da dire che la ED, spesso si manifesta in concomitanza con nuove situazioni sessuali, in questo caso il problema ha origini psicogene. In particolare ansia da prestazione, conflitto nel rapporto, inibizione sessuale, perdita di desiderio, timore della gravidanza o di malattie sessualmente trasmissibili. Altri fattori di origine psicogena, sono cambiamenti sociali quali, divorzi, problemi di salute di un coniuge, lutti, difficoltà relazionali e problemi di ordine finanziario. Certamente l’esame fisico, è un componente importante per scoprire il problema, esami approfonditi della tiroide, degli organi genitali esterni e della prostata sono consigliati assolutamente. In sintesi gli esami consigliati, sempre su valutazione medica sono: prove neurologiche, valutazione vascolare, prove diagnostiche psicologiche e studi sulla tumescenza e sulla rigidità del pene notturna. La terapia deve essere mirata e centrata non solo sul problema ma anche sulle cause che l’hanno determinata, ad esempio nei casi in cui la disfunzione sia dovuta a disfunzione endocrinologiche, si interviene solitamente sull’ormone passivo. Nei casi in cui non è possibile trovare la ragione, solitamente si opta per farmaci orali o nei casi più seri con iniezioni al pene, non raramente si ricorre anche alla terapia chirurgica che consiste nel mettere una protesi al pene.
Chiara Lanari

Posted on Marzo 31, 2008 by admin

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AIDS/HIV

Cause
L’AIDS è un’infezione causata dal virus dell’HIV (Human Immunodeficiency Virus).
Una volta infettati lo si resta permanentemente, esso si localizza nei linfociti T(cellule del nostro sistema di difesa) e piano piano le distrugge.
Nel corso degli anni, a causa della diminuzione del numero di queste cellule, diminuisce la capacitĂ  del corpo di difendersi contro altre infezioni: compaiono quindi malattie infettive, dette secondarie o “opportunistiche”, dei polmoni, del cervello, dell’intestino o del sangue che portano alla morte.L’AIDS è quindi solo la fase finale dell’infezione Dell’ HIV. L’AIDS è infatti un insieme di malattie originate dalla mancanza di difesa del sistema. L’infezione da HIV in Italia è probabilmente presente oggi in oltre 110-130.000 persone; dall’inizio dell’’epidemia i casi di AIDS conclamata sono stati quasi 60.000. Al mondo si stimano in quasi 40.000.000 il numero delle persone viventi colpite dal virus.
Trasmissione
L’HIV si trasmette attraverso rapporti sessuali vaginali, anali e oro-genitali non protetti da profilattico; in caso di rapporti oro-genitali, è a rischio la persona che mette la bocca a contatto con l’organo genitale del partner.
Si trasmette con il sangue e i suoi derivati, attraverso lo scambio di siringhe contaminate attraverso un contatto diretto tra ferite cutanee profonde, aperte e sanguinanti, attraverso un contatto diretto del sangue con mucose; attraverso le trasfusioni non controllate in laboratorio

L’HIV non si trasmette
attraverso lacrime, sudore, saliva, urina, feci, secrezioni nasali, vomito purchè non contaminati da sangue
la vita in famiglia o in comunitĂ , le strette di mano, i baci “sociali”
l’uso in comune di stoviglie e la preparazione di cibi
l’uso di toilette, piscine, saune e luoghi pubblici
Sintomi
Dopo il contagio passa un breve periodo di aspettativa prima che una persona diventi sieropositiva. A questo punto si possono manifestare sintomi lievi non direttamente collegabili. In seguito, le persone sieropositive possono essere prive di sintomi per molti anni, ma sono portatrici del virus dell’HIV e possono trasmetterlo. Tuttavia ad un certo punto possono comparire una perdita di peso inspiegabile, stanchezza eccessiva, diarrea, ghiandole ingrossate o infiammate, febbre persistente, infezioni vaginali persistenti.
Diagnosi e cura
Al momento non è ancora stata scoperta una cura.Esiste solo una terapia per tenere sotto controllo il progredire dell’infezione.
Attenzione: la terapia non permette di tornare sieronegativi, in quanto il virus rimane nell’organismo, quindi c’è il rischio di trasmetterlo attraverso rapporti sessuali non protetti o di materiali usati per iniettarsi la droga in vena.
Prevenzione
Il preservativo utilizzato nei rapporti vaginali, anali e orali costituisce il mezzo di protezione piĂą efficace contro l’HIV/AIDS. Elenchiamo qui di seguito alcune situazioni in base al rischio (basso, medio e alto) di contrarre l’HIV. Attenzione: il rischio non è eliminabile al 100%.

Posted on Marzo 31, 2008 by admin

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Sifilide

Cause
La sifilide è causata dal batterio Treponema pallidum. Solo negli ultimi anni probabilmente a causa dell’immigrazione di persone infette è ritornata anche in Italia da dove era sparita.
Trasmissione
Ogni tipo di rapporto sessuale non protetto e con trasfusioni di sangue infetto.
Il periodo di “contagiosità” può arrivare fino ai 2 anni.
Sintomi
La malattia da 4 diversi tipi di sintomi.
Da 10 giorni fino a 3 mesi dopo il contagio iniziano a comparire delle ulcere nella vagina, nel pene, dentro l’ano, in bocca o in gola. In questo periodo si è altamente contagiosi.
Da 2 fino a 7 mesi dopo il contagio sulla pelle compaiono macchie sulle mani, sui piedi, nei genitali e nella bocca. Raramente si può avere una epatite acuta lieve. I sintomi possono scomparire e ricomparire a ondate per diverso tempo, con intensità diversa.In questa fase si è ancora contagiosi.
Dopo la comparsa delle macchia e la loro scomparsa si passa ad un periodo latente dove non si ha nessun sintomo.Attenzione perché nonostante non si abbiano sintomi si è ancora contagiosi.
Pu presentarsi dopo moltissimo tempo(10-20 anni). Se la malattia non viene curata negli stadi precoci, si possono avere danni a tutti gli organi, soprattutto a cuore, cervello, cute, ossa, fegato e arterie. Se questa malattia non viene curata inizialmente può provocare seri danni cerebrali, cecità, paralisi, demenza e anche morte.
Diagnosi e cura
La diagnosi è facilmente effettuabile grazie a dei semplici test sui campioni di sangue.
La cura è composta da 2 cicli di antibiotici .
ATTENZIONE: il corpo non acquisisce la resistenza quindi è probabile ricontrarre la stessa malattia.
Prevenzione
Vale la classica regola del sesso sicuro, il preservativo diminuisce drasticamente il rischio di contrarre questa malattia.Le donne in gravidanza dovrebbero sottoporsi regolarmente al test del sangue.
Altre Informazioni
La madre infetta può trasmettere l’infezione al feto ed al neonato durante la gravidanza e il parto.
Se si contrae la malattia in gravidanza, la sifilide può causare aborti spontanei.

Posted on Marzo 31, 2008 by admin

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Clamidia

Cause

La  Clamidia è dovuta al batterio Chlamydia trachomatis ed è una infezione diffusissima se non la più diffusa.

Ogni anno si contano quasi 100 milioni di nuovi casi. In Italia in media colpisce il 10% della popolazione attiva sessualmente.

TrasmissioneRapporti sessuali di ogni tipo: rapporti sessuali anali, orali e vaginali.La probabilità di trasmissione è del 25%  e se non curata la durata dell’infettività è in media di 10 mesi.Sintomi

Il 75% delle donne e il 30% degli uomini infettati non hanno nessun sintomo. Nell’uomo si manifesta con bruciori urinari e dolore e gonfiore dei testicoli.Nella donna con perdite vaginali , sanguinamento e disturbi urinari.

 Diagnosi e cura

La Clamidia è identificata grazie a due tipi di test in laboratorio, sia dal prelievo di tessuti infetti che da un campione delle urine.

Data la natura batterica dell’infezione, la Clamidia è trattabile con antibiotici.Prevenzione

Oltre al soggetto interessato, è necessario che anche tutti i partner sessuali vengano testati per la presenza del batterio ed eventualmente trattati. Il rischio di re-infezione in pazienti esposti a soggetti infetti è molto elevato, e aumenta notevolmente la possibilità che le conseguenze dell’infezione siano molto serie. Le persone infette dovrebbero astenersi da qualsiasi attività sessuale ed effettuare un nuovo test tre-quattro mesi dopo la cura. L’uso di preservativi riduce notevolmente il rischio di infezione.

Altre Informazioni

Spesso è trasmessa dalla madre al neonato al momento del parto.
Trasmittibile anche tramite “ oggetti del piacere”.

Nelle donne può provocare danni permanenti all’apparato riproduttivo.

Alcuni scienziati sostengono che la Clamidia sia una delle casa della prostatite.

 

Posted on Marzo 29, 2008 by admin

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ALLA SCOPERTA DELL PUNTO G.

Chi di voi non ha mai sentito parlare del punto G?
Stiamo parlando dell’ “interruttore” del piacere femminile. Ebbene, sembra che il leggendario punto possa essere finalmente scovato.
Ricercatori dell’Università dell’Aquila hanno affermato che è situato tra la vagina e l’uretra. Attraverso una semplice ecografia hanno notato che, tra queste due cavità, è situata una parete più o meno spessa formata da tessuto nervoso e dalla parte interna del clitoride, la più sensibile.
Il team ha chiesto a un gruppo di venti donne under 35di descrivere un tipico orgasmo. Per dieci di loro era solo di tipo clitorideo, le altre invece provavano anche quello vaginale. L’ecografia ha mostrato che queste ultime presentavano un ispessimento della parete anteriore della vagina. Trattasi del famoso punto G.
La ricerca ha quindi confermato ciò che si pensava da tempo: alcune donne ce l’hanno, altre no. Ciò, comunque non pregiudica la loro vita sessuale. Le donne in cui non è presente, non devono pensare che siano limitate nel piacere.
Si tratta di una semplice variante anatomica e non servono esami particolarmente costosi per scoprirla, ma una banale ecografia che evidenzi la posizione anatomica e l’ispessimento della suddetta parete.
Questa scoperta potrebbe rivoluzionare la vita di molte donne. Chi, ad esempio, ritiene di aver provato da sempre solo orgasmi clitoridei, scoperto il punto G può iniziare a stimolarlo con le posizioni più giuste. Sono quelle posizioni che consentono una penetrazione meno profonda, ma mirata sulla zona, come nel caso in cui lui è sdraiato dietro di lei.
Attualmente sono in corso studi per capire se è possibile aumentare lo spessore di quel di quel tessuto con la terapia ormonale.
Così, anche le donne che non presentano il famoso punto G, potrebbero sperimentare il piacere di una nuova gioia.

Raffaella Calemme

Posted on Marzo 29, 2008 by admin

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Ulcera molle

Cause
L’ulcera molle è una infezione provocata dal batterio Haemophilus ducrey.
Fortunatamente è presente molto in Africa e poco in Europa.Si contano quasi 10 milioni di casi l’anno, attenzione quindi a tutti voi che viaggiate spesso.
Trasmissione
Rapporti sessuali di ogni tipo: rapporti sessuali anali, orali e vaginali. La malattia potrebbe non dare segni tangibili quindi attenzione.
Sintomi
Se si ha questa infezione si presentano ulcere dolorose ai genitali.Può essere presente anche dolore all’ano, inoltre l’uomo può avere perdite uretrali e la donna perdite vaginali.
Possono formarsi fistole, ovvero piccoli buchi nei tessuti intorno ai genitali, da cui fuoriesce pus o liquido.
Questa infezione aumenta molto il rischio di acquisire l’HIV durante un rapporto non protetto.
Diagnosi e cura
Una diagnosi è complicata perché sempre simile alla sifilide, è possibile l’identificazione con esami delle ulcere.
La cura è a base di antibiotici e si guarisce in circa due settimane.
Prevenzione
Fare sesso sicuro con il preservativo offre un’ottima protezione.

Posted on Marzo 28, 2008 by admin

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