CAUSA E CURE DELL’ALITOSI, COMBATTERLA SI PUO’

L’alito cattivo, è un problema che può riguardare tutti, c’è chi ne soffre praticamente ogni giorno, e c’è per chi invece è un problema sporadico. A volte la paura dell’alito cattivo, ci induce a tenere una distanza eccessiva tra noi e il nostro interlocutore, oppure a parlare con la mando davanti alla bocca per paura che la persona che ci sta davanti senta quel cattivo odore dal nostro cavo orale. Per combattere l’alito cattivo, ci sono molti rimedi, ma innanzitutto bisognerebbe conoscere le cause che provocano questo problema, in modo magari di avere una cura migliore del nostro cavo orale e anche della nostra alimentazione che gioca un ruolo molto importante a riguardo. L’alitosi, è un problema fin troppo comune, tanto che secondo alcuni dati si è scoperto che ne soffrono oltre il 40% di italiani, creando disagi nella vita quotidiana, nel lavoro e nei rapporti con gli altri. La maggior parte delle persone si accorge di soffrire di alitosi perché è qualcun altro a farglielo notare, minori sono coloro che si accorgono da soli, anche se non raro. Le cause dell’alitosi, possono essere molteplici, anche se nella maggior parte dei casi, è dovuta ad una cattiva igiene orale, infatti la placca batterica che insorge con i resti di cibo, provoca un gas dall’odore cattivo, essa inoltre col tempo si trasforma in tartaro che può provocare delle infezioni al cavo orale. Per questo è sempre consigliabile effettuare periodicamente delle pulizie ai denti, in modo da evitare l’evolversi del tartaro. Anche le carie, possono emanare un cattivo odore, purtroppo in questo caso è inutile lavarsi i denti, le carie vanno curate tempestivamente, solo cosi si eviterà l’odore acre. In casi un po’ più rari, anche le tonsilliti e le sinusiti possono causare l’alitosi, mentre spesso può dipendere anche da altre patologie, come problemi gastroenterici, diabete, insufficienza renale ecc. L’alitosi, è un problema che può coinvolgere anche la nostra psiche, come già detto può causare disagi psicologici e a volte ci sono persone che sono affette da delle vere e proprie alitofobie, cioè la paura ossessiva di avere l’alito cattivo, anche quando non è cosi. E’ chiaro che in determinati momenti della giornata, soprattutto al mattino appena svegli, è normale emanare un odore sgradevole. Ciò deriva dal processo di decomposizione dei batteri che di notte si velocizza in quanto la produzione di salive cala. Anche dopo aver mangiato, specialmente se si è ingerito un cibo pesante o molto saporito può capitare di avere l’alito pesante, o al contrario se non si mangia da molto, negli stati di digiuno insomma, questo perché si riduce lo sviluppo della saliva, che è fondamentale nell’autodetersione della bocca. Tutti questi casi sono considerati transitori e quindi non destano particolare problemi. Nel caso invece dell’alitosi persistente, spesso appunto dovuta a particolari patologie, è necessario rivolgersi ad un bravo dentista. Comunque sia il problema si può risolvere, soprattutto nel caso più facile dell’alitosi transitoria, che è facilmente schivabile evitando cibi dal sapore forte, aglio, cipolle, formaggi piccanti, asparagi, inoltre bisogna evitare il fumo e l’alcool. Una buona igiene orale è importante, quindi lavarsi bene i denti, usare il filo interdentale per eliminare i residui di cibo, è importante anche pulire la lingua, questo si può fare o con uno spazzolino o con dei prodotti appositi. Quando non è possibile lavarsi i denti, è importante almeno lavare la bocca con l’acqua. Insomma l’alitosi si può evitare, basta seguire dei piccoli accorgimenti.

Chiara Lanari

Posted on Aprile 17, 2008 by chiara

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Alito cattivo

Quando al mattino ti giri per dare il bacio del buongiorno a tua moglie, lei salta giù  dal   letto

 La gente lascia attorno a te uno spazio libero molto più abbondante del necessario

Ti passi un tampone di cotone all’interno della bocca, sulle gengive e sulla lingua; lo annusi e perdi quasi i sensi

Che cosa significa?

Se non conosci il significato  di igiene orale, molto probabilmente il tuo alito è cattivo. Se invece hai problemi di alito pur lavandoti regolarmente i denti e usando il filo interdentale, può essere che tu stiasbagliando qualcosa.                                                                                     Una cura dei denti errata può permettere ai batteri di accumularsi nella tua bocca come le muffe sulla tenda della doccia. E se i batteri non vengono eliminaati, cominceranno a puzzare mentre demoliscono le particelle di cibo rimaste nella bocca. Questo può provocare patologie ai denti e alle gengive, con la produzione di odori ancora più sgradevoli.                                                                                                                                                                         L’alito  cattivo  può essere anche causato da disordini all’apparato digerente, piuttosto che dal muco o dal cocktail di muco e pus che cola dalle fosse nasali e dai seni paranasali, oltre che da alcuni cibi.                                   

Risolvi il sintomo

Evitari i cibi odorosi (aglio, cipolle, pesce) è sempre una buona idea. E non è certo necessario ricordarti che è essenziale usare il filo interdentale , come del resto lavarti i denti, senza tralasciare di spazzolare anche le gengive e detergere la lingua con i pulisci lingua, un apposito strumento che trovi in farmacia. Utili sono anche i gargarismi con un collutorio non alcolico. Se tutto questo fa già parte della tua routine abituale, ma non  sembra funzionare, allora prova i seguenti rimedi.

Fà in modo di vedere rosso

Dopo esserti spazzolato i denti, sciacquati loa bocca con un cucchiaino di colorante per alimenti rosso, poi sputa. I punti rossi che adesso vedi nella tua bocca sono quelli che non hai spazzolato bene. Prima, però applicati sulle labbra della vaselina, o diventeranno rosse anch’esse. Se tutti i tuoi nsforzi non portano ad alcun benificio, mostra la tuo dentista o alla tua igienista la tecnica che usi per spazzolarti i denti, in modo da assicurarti  di sapere usare correttemente lo spazzolino.                                                                                                 A volte, come quando sei a caccia di cinghiali in Maremma e ti rendi conto di aver dimenticato lo spazzolino, dovrai ingegnarti. Ci sono diversi modi per rinfrescare l’alito senza doversi spazzolare continuamente i denti. Ma  sono interventi d’emergenza, che non possono  sostituire una corretta igiene orale.  Tuttavia, se scopri di essere afflitto da una crisi di alitosi prima di un incontro importante  con il tuo capo, o quando sei riuscito a trovare il coraggio di invitare a cena la splendida mora dell’ufficio vendite, ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a respirare in tutta tranquillità.

Mastica. Alcuni cibi riescono a mascherare l’alito cattivo. Masticare menta fresca può essere una soluzione temporanea, anche menta piperita e anice funzionano. Altri cibi stimolano la produzione di saliva, e la saliva ti sciacqua la bocca liberandola dai batteri responsabili dell’odore. Per esempio le verdure croccanti e elcuni agrumi.

Sciacqua. Sciacquati la bocca vigorosamente con dell’acqua, poi sputa per liberarti dei residui di cibo e stimolare la saliva. Anche bere semplicemente un bicchiere d’acqua può aiutare a tenere a bada quei batteri puzzolenti.

Prova con la gomma. Masticare una gomma senza zucchero ti aiuterà a stimolare la produzione di saliva e questo ti consente di tenere un po più a bada i batteri. Può essere un buon metodo di autodetersione, e se contiene xilitolo è anche in grado di combattere la placca.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                         

Posted on Febbraio 29, 2008 by admin

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