LA DIETA OMEOPATICA

Quanti di noi, vorrebbero dimagrire quanto basta, senza più aver problemi di peso, rispettando la struttura del nostro organismo e della nostra psiche? Tutto questo, è possibile correlando un regime alimentare equilibrato, che si basi su cibi naturali all’omeopatia. Dimagrire, non vuol dire rinunciare al cibo o perdere peso in modo drastico e rapido. E’ necessario modificare il proprio comportamento alimentare, perché solo cosi, è possibile eliminare i chili di troppo e ristabilire il modo duraturo l’equlibrio dell’organismo. Innanzitutto, bisogna capire cos’è l’omeopatia, essa si basa, sul riequilibrio energetico dell’organismo, partendo dal sunto che quando esiste un disturbo, sia di origine mentale, che fisico, si è anche in presenza di uno squlibrio interiore. Per guarire, bisogna ricorrere ad alcuni rimedi molto precisi, che all’inizio hanno il compito di ingrandire il problema, con lo scopo di incitare l’organismo a far partire le sue difese. L’omeopatia insomma, mette in moto un meccanismo di autoguarigione, dove i sintomi vengono combattuti usando la stessa sostanza che li ha provocati. Chiaramente, per seguire un regime omeopatico, è doveroso eseguire prima una visita medica, questo perché anche se è un rimedio naturale, esso ha effetti diversi a seconda dell’individuo. Innanzitutto quindi, è necessario che ogni persona segua un regime individuale. Ci sono però delle premesse comuni, l’omeopatia, è convinta che ogni persona ha il suo modo di ingrassare, quindi per capire bene quale cura è adatta è necessaria una visita preliminare che studierà le nostre caratteristiche fisiche, psicologiche ed il nostro atteggiamento nei confronti delle situazioni quotidiane. Quindi, insieme ad una dieta appropriata, gli specialisti, prescrivono una cura personalizzata che agisce a livelli diversi sull’organismo, per dimagrire dolcemente senza risentire di effetti secondari. Tra i vari rimedi omeopatici, ne esistono quattro, che in linea generale, corrispondono a dei tipi fisici, che si differenziano tra loro, per avere il peso localizzato in punti diversi del corpo. La Calcara carbonica, estratta dal guscio dell’ostrica serve a ritrovare il proprio equilibrio ponderale, il Sulfur, che regola i sistemi di eliminazione e disintossicazione dell’organismo, la Thuya, il cui ruolo, è riequilibrare i disordini organici causati da stress e ritmi irregolari e il Natrum sulfuricum, solfato di sodio, che ha la capacità di mobilizzare i liquidi organici e di riequilibrare l’energia. Il tipo che corrisponde al Calcarea carbonica, è di taglia media, ben proporzionato e i chili di troppo sono distribuiti in modo uniforme, non ama lo sport ed a tavola predillige tutto ciò che è base di latte, caratterialmente razionali, meticolosi e riflessivi. Il tipo Thuya, ha la parte superiore del corpo snello, i chili di troppo, sono concentrati sulle anche e sulle cosce. Il fisico, rileva la presenza di cellulite, stress e fumo. E’ un tipo ansioso, freddoloso e ossessionato dagli impegni quotidiani. Il tipo Natrum sulfuricum, ha il problema della ritenzione idrica, è spesso gonfia, adora i sapori salati, formaggi, salumi e beve poca acqua. E’ romantica e malinconica. Infine, il tipo Sulfur, è una persona dal corpo atletico, alta, robusta non è grassa, ma appensantita, ama i piatti elaborati, il vino i salumi e i dolci. E’ generosa, intellettuale, brillante e competitiva. Chiaramente, questi tipi, sono solo in linea teorica, servono per stabilire una cura, che di solito, usa alcune sostanze, che aiutano a sopportare meglio il regime dietico con basso apporto di calorie. Ci sono infatti dei granuli, che aiutano a moderare l’appetito, stabilizzare l’umore, contrastare gli attacchi irrefrenabili di gola e combattere le crisi depressive. Un consiglio di massima, bere sempre molta acqua durante il giorno e usare poco sale.

Chiara Lanari

Posted on Giugno 3, 2008 by chiara

Filed under Diete, Rimedi naturali | | No Comments »

LA DIETA CON LE ERBE

Da sempre, le erbe ci aiutano a combattere molti problemi di salute. La fitoterapia, è un ottimo aiuto anche per la dieta. Erbe, piante e fiori, sono un ottimo supporto nella vita quotidiana per riequilibrare l’organismo e per seguire un regime alimentare dimagrante. Certo, da sole non bastano, per dimagrire e recupare il peso forma, è necessario ridurre le calorie e muoversi di più. Le erbe, intervengono per correggere i disturbi che possono essere all’origine del sovrappeso, come la ritenzione idrica, disturbi al fegato, intestino pigro, ansia e molto altro. Le piante, spesso hanno anche un effetto diuretico e disintossicante. Certo, non si può seguire una dieta a base di erbe senza consiglio del medico. Esse sono salutari, ma vanno prese a seconda del nostro organismo, quindi, prima di intraprendere una dieta a base di erbe, bisogna sottoporla al controllo del medico curante. In linea generale, la dieta a base di fitoterapia, è sostanzialmente questa: in circa due settimane, è necessario un apporto calorico di circa 1200 calorie al giorno. In circa un mese, si possono perdere fino a 4 chili e mezzo, anche se il dimagrimento, dipende anche dalla propria costituzione fisica. E’ anche sconsigliato, seguire questo tipo di dieta per più di 3 settimane. Se si vuole seguirla per più tempo, è necessario fare una pausa di una settimana rimanendo però sempre costanti nel non assumere grassi e dolci. La cosa più importante, è prendere sempre le tisane e i decotti indicati nel periodo giornaliero prescritto. Il mattino appena svegli, è bene bere una tisana diuretica, prima di pranzo, una tisana per il fegato, mentre dopo cena, bisogna bere una tisana di erbe digestiva e prima di dormire un decotto per eliminare le scorie. La ricetta per preparare la tisana diuretica è molto semplice: 30 grammi di foglie di betulle, 20 grammi di radice di bardana, 20 grammi di gramigna, 20 grammi di radice di tarrassaco e 10 grammi di dulcamara. Per preparare la tisana, basta procurarsi le erbe indicate nella giusta composizione in un negozio di erboristeria o una farmacia. Versare un cucchiino della tisana in una quantità di acqua, fate in seguito bollire per dieci minuti, filtrare e berla quando è tiepida. La tisana per il fegato, anche è molto semplice, servono i semi di cardo mariano che servono ad aiutare il fegato, la dose è di un cucchiaio di semi di cardo mariano tritati da versare per ogni tazza d’acqua. L’infuso di erbe per la digestione si prepara invece con fiori di camomilla, semi di anice, semi di finocchio, semi di cardi. Versare 4 grammi della miscela per ognio tazza di acqua molto calda, lasciando in infusione per circa 15 minuti. Questo infuso, è utile per assimilare i principi nutritivi, combatte anche i problemi di meteorismo. Infine, il decotto antiscorie, le erbe vanno versate a freddo, un cucchiaino abbondante da tè, per ogni tazza di acqua, lasciare bollire per circa 10 minuti, e in seguito lasciare raffreddare. Bisogna berlo freddo. Per questo decotto, ci vogliono 30 grammi di radice di tarassaco, 20 grammi di carciofo, 10 grammi di radice di rabarbaro, 10 grammi di liquirizia, 10 grammi di rosmarino e 10 grammi di asparago. In sintesi, le erbe che aiutano a dimagrire sono, il focus, che è un’alga marina che ha molto iodio, il tè verde, il bacello di fagiolo e la radice di asparago, vengono utilizzati come supporto alle diete, menttre l’ananas, la papaia e il pompelmo, sono indicati per combattere la cellulite. Molto utili, sono le tisane a base di betulla ed equiseto che stimolano la circolazione sanguigna e rinforzano i capillari venosi deboli.

Chiara Lanari

Posted on Giugno 3, 2008 by chiara

Filed under Diete, Rimedi naturali | | No Comments »

IL MIELE, UN ALIMENTO DALLE MILLE PROPRIETA’

Il miele, è un prodotto alimentare che oltre alla sua bontà per il palato, ha numerose proprietà benefiche anche per la nostra salute. Esso è prodotto dalle api che producono dal nettare e poi lasciano maturare nell’alveare. Dal punto di vista alimentare, esso può essere considerato una risorsa di zuccheri non trattati, quindi naturali e si proclama come il cibo più energetico che c’è. Il miele, rende più forti i muscoli del corpo, aumenta la resistenza e aiuta il recupero dell’energia fisica. Chi fa sport o attività fisiche, non potrà che trarre giovamento dall’assunzione del miele. Chi soffre di ulcera gastrica o di problemi digestivi, può sostituire lo zucchero con il miele e ne trarrà certamente vantaggio, per la sua leggerezza e la facile digeribilità. Il miele, contiene acqua, zucchero, acidi, proteine, Sali minerali, vitamine, pigmenti, fosfati ed armi dei fiori, insomma è un alimento completo ed ottimo. Per i bambini, è un ottimo fissatore per i Sali minerali, è un ricco alimento per combattere l’anemia e utile anche contro la costipazione e le fermentazioni. Mangiare 100 grammi di miele, o spalmarlo sul pane la mattina, regala all’organismo 300 calorie facilmente digeribili. Esso è utile anche per le applicazioni esterne, aiuta a cicatrizzare ferite e bruciature e mangiando un cucchiaino di miele si migliora anche l’irritazione della gola. Anche se molti non lo sanno, ci sono moltissime tipologia di miele; il più noto è certamente il miele di acacia dal sapore fine e vellutato ha proprietà lassative, antinfiammatorie, disintossicanti per il fegato, corroborante e soprattutto è un valido aiuto per le patologie dello stomaco. Il miele di castagno, dal sapore forte e anche un po’ amaro, favorisce la circolazione sanguigna, disinfetta le vie urinarie, ha proprietà astringenti ed è altamente consigliato a bambini ed anziani. Il miele di girasole, ha un gusto di polline ed ha ottime proprietà per rafforzare le ossa, contro il colesterolo e antinevralgico. Il miele di erica, ha un sapore molto floreale, ha delle proprietà che agiscono contro l’anemia e contro i reumatismi. Il miele di arancio, ha un gustosità molto aromatica e acida, serve contro l’insonnia, per combattere il nervosismo e per cicatrizzare le ulcere. Il miele di eucalipto, ha un sapore dolce e caramellato, è utilissimo per la tosse e per tutte quelle forme di catarro e problemi bronchiali. Ha anche proprietà antibiotiche. Anche il miele di melata d’abete, nonostante il sapore resinoso è utile per le patologie polmonari e respiratorie, questo miele agisce anche come antisettico.  Il miele di bosco, ha un aroma fresca e zuccherata, è adatto per tutti gli stati influenzali. Il miele di erba medica, delicato e leggero è utile come tonificante e antinfiammatorio.  Il miele millefiori, molto famoso, dal sapore delicato ha delle ottime proprietà per disintossicare il fegato, mentre il miele di tarassaco e melo, ha effetti diuretici e depurativi soprattutto per i reni. Il miele di timo, dal sapore molto intenso, ha un generale effetto calmante e antitossico, mentre il miele di melata di quercia che contiene molti Sali minerali è utilissimo per chi fa sport. Il miele di tiglio, che ha un sapore molto balsamico, quasi di mentolo, è un forte sedativo contro i dolori mestruali ed ha anche effetti digestivi, diuretici, calmanti e sudoriferi. E’ indicato per chi soffre d’insonnia e di nervosismo. Infine, il miele di trifoglio e il miele di rododendro, uno dal sapore intenso l’altro delicato, hanno proprietà calmanti, antisettiche e contro la febbre. In generale il miele ha un ruolo molto importante per accelerare tutte le reazione metaboliche dell’organismo. Nonostante tutte le sue proprietà benefiche siano in esso contenute in dosi non eccessive, questo alimento ha delle capacità benefiche sia a livello dietetico che farmacologico davvero invidiabili.

Chiara Lanari

Posted on Maggio 12, 2008 by chiara

Filed under Diete, Rimedi naturali | | No Comments »

Il peperoncino

Dentro un piatto di spaghetti, oppure come condimento per la carne o ad aromatizzare un olio da mettere sulla pizza, il peperoncino uno degli alimenti piu’ presenti nella cucina meditarranea, quindi anche in quella italiana; vediamo di conoscere meglio questo piccolo e piccante ortaggio.

Il Peperoncino rosso (Capsicum annuum) appartiene alla famiglia delle Solanacee, come la patata, il pomodoro, il tabacco; è una pianta annuale e fu importata dall’America da Cristoforo Colombo subito dopo la sua scoperta.

Pianta dal fusto eretto,foglie ovato lanceolate, fiori bianchi solitari, frutto oblungo che dal verde passa al giallo poi al rosso. La droga è costituita dal frutto che contiene capsicina, sostanza oleosa rubefacente, e la capsaicina, responsabile del sapore brucente.
Inoltre 100 grammi di peperoncino contengono: 15g di sostanze azotate, 1.2g di olio essenziale, 12.5g di olio fisso, 20g di cellulosa, 35g di sostanze non azotate, 0.05g di capsaicina, oleoresina, capsantina, colorante carotenoide rosso, quercitina, esperidina, erodietina, acido malonico, citroflavonoidi, lecitina, vitamina C, vitamina PP, vitamina E, vitamina K, vitamina P, vitamina A, sali minerali (potassio, rame, ferro, etc…)Pertanto da questa breve e semplice analisi del peperoncino si deduce la ricchezza di vitamine e di importanti enzimi che esso contiene. Le vitamine in particolare sono importanti stimolatori della vitalitĂ  dei tessuti e di tutto l’organismo, ma per poter essere assimilate dagli alimenti innanzi tutto bisogna che questi siano consumati crudi, infatti una temperatura superiore ai 70′C danneggia irrimediabilmente qualsiasi vitamina. Inoltre se le vitamine sono contenute nei semi dei frutti bisogna che questi vengano essiccati ad una temperatura che non superi i 30′C, poi devono essere polverizzati per poter permettere agli agenti digestivi di assimilare le sostanze in esso contenute. Ecco di seguito un breve riepilogo delle proprietĂ  delle principali vitamine contenute nel peperoncino. La vitamina C previene le infezioni soprattutto quelle che colpiscono l’apparato respiratorio. Riduce gli indici di colesterolo nel sangue ed ostacola la sua formazione sulle arterie ritardando e prevenendo una delle malattie della terza etĂ : l’arteriosclerosi.
Le persone che hanno bisogno di una dose supplementare di vit.C sono: i fumatori, i forti bevitori, i diabetici, inoltre la vit.C svolge un’azione protettiva correlata principalmente al suo ruolo antiossidante nei riguardi di altre vitamine quali la D e la E. La vitamina A e i suoi derivati,i retinoidi, svolgono un’importante ruolo nel metabolismo cellulare mantenendone l’integritĂ  morfologica e funzionale; inoltre aumenta la resistenza alle infezioni batteriche, è efficace per i problemi della vista. La vitamina E è un antiossidante naturale, riduce il consumo di ossigeno nei muscoli di oltre il 40%,agisce a favore delle vie respiratorie. Le preziose qualitĂ  protettive del peperoncino vengono però a manifestarsi solo a patto di osservare alcune regole precise. Innanzi tutto le vitamine devono essere assunte crude in quanto sono termolabili ed una temperatura superiore a 70 le distrugge, quindi per assimilarle dai frutti ed altri cibi bisogna che questi siano crudi.

Poassiamo quindi dedurre che utilizzare il peperoncino per i nostri piatti aiuta non solo a prevenire eventuali problemi e disturbi dovuti da un’alimentazione disordinata e carente, ma garantisce il buon funzionamento degli organi e di tutto il metabolismo.

Bianchi Fabio

Posted on Maggio 9, 2008 by fabiobianchi

Filed under Diete, Generale | | No Comments »

LO YOGURT, TOCCASANA PER IL CORPO

Ormai è un alimento che fa parte appieno della nostra cultura gastronomica. Lo yogurt, nato e sviluppatosi in Grecia, è un cibo che ha riscoperto le sue proprietà benefiche. Questa crema di latte fermentata, concentrato di elementi nutrizionale, utili anche per coloro che non tollerano il latte, in quanto è assente l’enzima che ne metabolizza il lattosio, era fino a pochi anni fa un prodotto per molti sconosciuto. Veniva apprezzato solo dai salutisti che ne amavano il gusto acidulo, poi col passare degli anni, le industrie alimentari ne hanno variato il sapore creando tanti gusti diversi, che spaziano dalla frutta, al cioccolato, al caffè ecc. Ormai il mercato dello yogurt, è talmente ricco che ogni supermercato che si rispetti ha il suo denso scaffale con questa crema amatissima. Lo yogurt, non è solo apprezzato per il suo sapore e per il gusto gastronomico, ma anche per le tante proprietà benefiche che col tempo sono state studiate. A dire il vero già dall’antichità ci sono leggende che confermano i suoi poteri salutistici e di lungavita, esso nacque tra il Medio-Oriente e l’Europa dell’est, in modo del tutto casuale, infatti sembra che la sua creazione fu dovuta ad fermentazione del latte strana, da cui è venuta fuori questa crema originariamente dal sapore acido. In seguito, grazie ai due batteri lactobacillus bulgaricus e streptococcus thermophilus, si è arrivati all’attuale conformazione che oggi caratterizza questo prodotto. Oltre ad essere buono, esso ha dei principi attivi che aiutano a proteggere la flora batterica dell’intestino, quindi è molto utile per le enteriti, le coliti e per tutti quei problemi che colpiscono l’intestino. Questo perché lo yogurt contiene dei batteri positivi e fermenti attivi che riescono ad eliminare i batteri cattivi presenti nell’intestino. In seguito ad alcune ricerche sulle sue proprietà, è emerso che egli ha anche la capacità di spingere le difese immunitarie del corpo, quindi aiuta a prevenire e bloccare certe malattie e virus. Ha la proprietà di combattere alcune infezioni ginecologiche come la candidosi e altre infiammazioni a carico dell’apparato riproduttivo. Sembra che abbia poteri anche sui denti, grazie ai suoi principi, aiuta a tenere alla larga la placca dentale e quindi evita le tanto famigerate carie. Questo alimento è talmente decantato, che anche i fautori della dieta lo esaltano. Secondo gli esperti dietologi, una confezione di yogurt, racchiude pochissime calorie, il tipo più magro solo 36 calorie per vasetto, quelli più “pesanti” alla frutta o al caffè 88, gli altri intermedi si aggirano intorno alle 40/60 calorie per confezione. Insomma un prodotto leggero e altamente digeribile. Contiene tantissimo fosforo, calcio e potassio, che aiutano a prevenire malattie delle ossa, come l’osteoporosi e il rachitismo. Il colesterolo è davvero poco, quindi non c’è pericolo di ingrassare, mentre le vitamine abbondano, vitamina A, B2 E B12. lo yogurt contiene inoltre molte proteine. Le persone che soffrono di problemi di obesità o sovrappeso può scegliere lo yogurt in tutta tranquillità, per non rischiare è bene mangiare quello magro o scremato. L’importante è mangiarlo fresco, perché maggiore è la freschezza maggiori sono i principi attivi che esso contiene. Si può mangiare a tutte le ore del giorno, meglio se metà mattinata, comunque sia è digeribile a qualunque ora e grazie alle sue proprietà, aiuta ad evitare molti problemi e malattie. quindi tenete sempre delle confezioni di yogurt in frigo, oltre ad essere un ottimo alimento è anche un toccasana per la salute.

Chiara Lanari

Posted on Maggio 8, 2008 by chiara

Filed under Diete, Generale | | No Comments »

Potassio

Il potassio si trova per la maggior parte dentro la crosta terrestre, sotto forma di minerali; l’erosione terrestre fa sì che si trovino tracce di potassio anche nell’ambiente marino. Il potassio è fondamentale nell’ambito della flora terrestre, per la crescita delle piante, attraverso il facile assorbimento dal terreno tramite le radici, ma vogliamo qui porre l’accento sugli effetti benevoli che ha sulla salute umana. Innanzitutto possiamo assumere agevolmente potassio, attraverso alcuni alimenti quasi sempre presenti sulle nostre tavole, ed in particolare patate, carne, nocciole, latte, vegetali, e in tanti tipi di frutta, con concentrazioni notevoli nella banana. Esso regola, insieme con il sodio, i liquidi all’interno del nostro organismo; la contrazione di tutti i nostri muscoli, compreso quello cardiaco, è in parte coadiuvata dalla presenza di potassio che inoltre conferisce energia al muscolo stesso. Lavorando a braccetto con il sodio, questo importante elemento, si trova spesso ad essere in inferioritĂ  numerica e di rapporto percentuale rispetto a quest’ultimo, e questo potrebbe portare ad una certa ipertensione magari dovuta ad un eccesso di assunzione di sodio attraverso il sale da cucina; allora, è il caso di assumere potassio in buone quantitĂ , visto che tra l’altro, l’eliminazione dello stesso, è facilmente gestibile attraverso la sudorazione, le feci e l’urina. Quando manca il potassio, e geneticamente le donne sono maggiormente inclini a questa deficienza, succede che i principali sintomi, rappresentati da spossatezza, crisi di sonno, e disturbi al cuore, vanno a creare un quadro clinico che richiede l’immediato reintegro di potassio attraverso varie forme come l’inalazione, che risulta essere il modo piĂą veloce ed efficace. Gli integratori alimentari presenti in commercio, a base di minerali proprio come il potassio ecc. sono comunque una buona misura che soddisfa il nostro fabbisogno quotidiano. Molto piĂą semplicemente, la banana, presente tutto l’anno nei mercati, se assunta in maniera costante evita di ricorrere agli altri sistemi appena elencati; per rendere meglio l’idea, se soffrite di crampi, specialmente notturni, provate ad aggiungere una banana nella vostra dieta quotidiana, e vi accorgerete che la situazione migliorerĂ  in modo sensibile dopo un breve periodo; anche se non siete degli sportivi, vi sarĂ  sicuramente capitato di vedere in televisione una partita di tennis, in particolare fino agli inizi degli anni 80, quando il ricorso ad integratori alimentari era ancora abbastanza poco frequente; ebbene, tra un gioco e l’altro, o al termine di un set, non era raro vedere un tennista che, per rifocillarsi dallo sforzo, sbucciava e degustava una banana, proprio per aiutare i suoi muscoli a sostenere meglio la stanchezza accumulata e la performance che ancora lo attendeva. Possiamo concludere che, come al solito, frutta e verdura, con particolare predilezione per la banana, aiutano anche in questo caso, a stare meglio in salute, e a rendere tonico e scattante il nostro fisico.

 

Michele Aliberti

Posted on Aprile 23, 2008 by michelea

Filed under Diete | | No Comments »

LA DIETA BIOLOGICA; L’ OMOTOSSICOLOGIA

 

In una società sempre più industrializzata, ogni giorno si mangiano e si viene contatto prodotti poco naturali ma più spesso confezionati, che inevitabilmente sono un rischio per la nostra salute. Ormai l’obesità e il sovrappeso, sono problemi sempre più diffusi, a causa di stili di vita davvero scorretti e diete grasse. Anche l’attività fisica è essenziale per mantenerci in salute, quindi poco esercizio fisico aiuta le adiposità a svilupparsi meglio. Per stare bene e non ingrassare, non è necessario privarsi dei cibi o smettere di mangiare improvvisamente. Questo causa solo una perdita di peso drastica che non è affatto amica della nostra salute. Per tenere sotto controllo il nostro peso, è necessario basare la dieta secondo le nostre caratteristiche personali, considerando anche i fattori psicologici. Insomma è doveroso basare una dieta in modo che questa non causi effetti collaterali al nostro organismo. La dieta biologica è a questo proposito la cura migliore, qui i pasti si dividono durante la giornata; nella colazione si alternano cibi freschi, come la frutta, a biscotti, thè o caffè e uno yogurt. Il pranzo, è basato su porzioni limitate di pasta o riso, una dose leggera di formaggio e molta verdura. Lo spuntino pomeridiano, consiste solo nel consumo di frutta e la cena possibilmente a base di pesce e verdura. Attenti ai condimenti, questi per essere sani, prevedono l’uso dell’olio extra vergine e assolutamente consigliato bere almeno 1,5 di acqua al giorno. La novità sulla dieta biologica, riguarda il drenaggio delle tossine, ossia le scorie che col tempo intasano il nostro corpo e portano ad un accumulo di peso. Il drenaggio, consiste nella attivazione di tessuti, in grado di buttare fuori gli elementi tossici dal nostro corpo. Si tratta quindi, di una vera e propria cura disintossicante che usa dei farmaci appositi che espellano le sostanze nocive. Un ottimo vantaggio della dieta omotossicologica, è anche la possibilità di fare uso di sostanze che sostengono meglio le diete ipocaloriche, facendo in modo cosi di poter personalizzare la dieta. Ci sono farmaci, usati in questa cura che aiutano a ridurre il senso di fame e regolarizzano l’azione ghiandolare. Altri sono in grado di armonizzare l’umore delle donne troppo agitate, per non parlare di quelli che aiutano ad eliminare la tanto fastidiosa ritenzione idrica, che causa quel senso di gonfiore nella zona addominale e nelle gambe. Per dimagrire in modo stabile e duraturo, è necessario dare un equilibrio ai problemi di base, per questo è necessaria una terapia personalizzata, che tiene conto delle caratteristiche fisiche, caratteriali, dei gusti in fatto di cibo e di eventuali problemi di salute. I più noti rimedi omotossicologici, rispecchiano i tipi fisici, secondo anche la localizzazione del peso, questi sono: Il tipo fluorico, che ha ritenzione idrica con accumuli adiposi nelle cosce, il tipo fosforico, che è caratterizzato dai chili in eccesso nella zona delle gambe e delle cosce, il tipo sulfurico, che rappresenta quel genere di donne alte e muscolose che risultano pesanti, con una massa corporea sopra la media e il tipo carbonico, che ha adiposità e chiletti diffusi un po’ in tutto il corpo. La dieta omotossicologica, cerca quindi di mirare alla personalizzazione delle cure partendo da questi stereotipi. I farmaci che fanno parte di questa cura, non danno solitamente effetti collaterali. Insomma chi ha problemi di peso può dormire sonni tranquilli, con la dieta biologica si può tornare al peso norma senza dover fare grosse rinunce e mantenendo il nostro organismo in salute, senza pericoli di conseguenti malattie. L’importante è rivolgersi a specialisti della omotossicologica che con un’azione mirata aiuta a ritrovare l’equilibrio del nostro corpo.

Chiara Lanari

Posted on Aprile 17, 2008 by chiara

Filed under Diete | | No Comments »

energy drink

I famosi energy drink sono bevande analcoliche che contengono una concentrazione elevata di sostanze che forniscono piĂą energie rispetto agli ingredienti di alte bevande analcoliche.
Tra queste sostanze troviamo la caffeina che stimola il sistema nervoso abbassando la sensazione di sonno e stanchezza, la taurina, la guaranina, la teina, il ginseng che incrementa la resistenza fisica e la capacità di recupero e migliora la circolazione sanguigna e vitamine. Gli effetti di questo drink sono strabilianti: la stanchezza passa o si allevia e lo stesso vale per il sonno. Un eccesso di queste sostanze porta all’insonnia e al nervosismo. Non bisogna tralasciare il fatto che molte di queste sostanze provocano dipendenza e assuefazione (ovvero devo aumentare sempre la dose per avere l’effetto desiderato), soprattutto la caffeina. Chi è abituato a bere il caffè e non riesce a berlo può soffrire di emicrania e altri dolori, che possono fargli anche perdere tempo durante l’orario lavorativo. Inoltre è consigliato bere queste bevande a piccoli sorsi possibilmente durante lo sforzo in modo tale da non avere troppe sostanze da assorbire tutte in un colpo.

Posted on Aprile 16, 2008 by admin

Filed under Diete | | No Comments »

Dieta mediterranea

La dieta mediterranea è un particolare tipo di dieta che si è molto diffusa, soprattutto negli anni novanta, nel sud america e negli USA. Si ispira al modello nutrizionale dell’Italia, della Francia meridionale, della Spagna e della Grecia.
Gli ingredienti principale della dieta mediterranea sono frutta, verdura, olio (che bilancia il rapporto con i grassi animali), pesce e vino. Grazie al vino (in quantitĂ  moderate) la circolazione sanguigna migliora e chi adotta questa dieta ha una bassa percentuale di contrarre malattie alle coronarie.
Le sue caratteristiche principali sono quelle di avere una giusta quantità di acidi grassi monoinsaturi (nell’olio), dalla presenza di antiossidanti presenti nelle verdure, dalle fibre che nonostante non vengano assorbite dall’organismo svolgono dei compiti fondamentali: infatti stimolano la secrezione della saliva, dei succhi gastrici e saziano, mantengono in equilibrio le funzioni intestinali e abbassano i livelli di colesterolo nel sangue.
I principali piatti succulenti della dieta mediterranea sono la pasta con sugo di carne, formaggio e olio d’oliva; le minestre di verdura; la pizza napoletana e i pomodorini con la mozzarella. Il tutto viene accompagnato da un buon bicchiere di vino e concluso da frutta fresca.

Posted on Aprile 16, 2008 by admin

Filed under Diete | | No Comments »

Il miele e la salute

Il miele e’ un prodotto naturale, risultato del duro lavoro di tante piccole api, ed e’ un alimento ricco di gusto e non solo.
In commercio ne esistono tantissime varianti, dal millefiori al melata, con tipi particolari come acacia o castagno, o con aggiunta di frutta secca.
In cucina puo’ essere utilizzato, oltre che come dolcificante al posto dello zucchero, anche per preparare gustose salse agrodolci, per condire l’insalata, la carne di maiale o di pollo, pomodori e in abbinamento ai formaggi e in alcune particolari preparazioni dal tocco etnico.
Ma il miele e’ utile anche per la nostra salute; infatti possiamo dire che il miele svolge un’azione decongestionante per le vie respiratorie e calmante per la tosse; permette ai muscoli un aumento della potenza fisica e della resistenza; al cuore offre una azione cardiotropa; al fegato un’azione protettiva e disintossicante; all’apparato digerente una azione protettiva, stimolante e regolatrice; per il rene ha un’azione diuretica; per il sangue ha influenze antianemiche e per le ossa permette la fissazione del calcio e del magnesio.
Al miele sono inoltre ufficialmente riconosciute le proprieta’ antibiotiche, cicatrizzanti, ricostituenti e lenitive.
Infine il miele e’ prezioso anche per la bellezza; per avere una pelle delle mani liscia e morbida, bisogna mescolare 5 cucchiai di avena, 1 tuorlo d’uovo e 2 cucchiai di miele, ed applicare il composto sulla zona prima do andare a dormire.
Tutti motivi validi per apprezzare questo prodotto, con un ringraziamento anche alle piccole operaie inconsapevoli di donarci questa bonta’.

Posted on Aprile 16, 2008 by admin

Filed under Diete | | No Comments »

Next Page »