CURARE LE CONTUSIONI
Le contusioni, sono causate da un forte impatto, di solito con un oggetto solido, nel migliore dei casi, questa può provocare lividi e gonfiori molto dolori, nel peggiore dei casi ferite che richiedono subito una medicazione. Nei casi in cui la contusione provochi solo dei lividi, risultato della rottura dei capillari, il sangue fuoriesce dai tessuti e si accumula in corrispondenza del trauma, formando una piccola chiazza rosso scura. Si sa, che i lividi cambiano colore con il passare dei giorni, inizialmente si presentano con una colorazione rosso scura, questo perché il sangue all’inizio è ricco di ossigeno, in seguito i lividi diventano sempre più scuri, passando da un colore violaceo, fino al giallo scuro o marroncino, segnale che simboleggia la guarigione. Di solito i lividi causati dalle contusioni, durano circa 10 giorni. Curare da soli le contusioni si può, il primo rimedio di base è il ghiaccio che va subito messo nella parte gonfia, in alternativa al ghiaccio, si può mettere una garza bagnata nell’acqua gelida. Il ghiaccio infatti, provoca la costrizione dei vasi sanguigni. E’ bene tenere l’impacco di ghiaccio, per almeno venti minuti, dopo di che va applicata una pomata antinfiammatoria che impedisce la formazione di grumi di sangue. L’applicazione della pomata, andrebbe ripetuta almeno 3 volte al giorno e ogni volta, bisogna ricoprire con una garza, che aiuta la penetrazione della pomata. Quando si manifestano i gonfiori, probabilmente la situazione è più seria, in questo caso infatti, la contusione provoca la rottura dei vasi arteriosi, nei tessuti si accumula il sangue e si presenta una macchia abbastanza grande di colore viola con un gonfiore dolorante diffuso. Anche questo tipo di contusioni è però curabile da soli, innanzitutto è necessario tenere a riposo la parte malata, evitando ogni tipo di sforzo. In questi casi, andrebbe evitato anche l’esposizione della parte colpita al calore, in quanto quest’ultimo, può provocare la fuoriuscita del sangue. In seguito, vanno applicati gli stessi rimedi detti precedentemente, borsa del ghiaccio e pomata antinfiammatoria. In questo caso, il ghiaccio, ha anche una specie di potere antidolorifico. Può anche capitare, che oltre al gonfiore e al livido, si manifestino le ferite o abrasioni di varia natura. Certo, nel caso in cui la ferita sia di grave entità l’unica cosa da fare, è correre al pronto soccorso, altrimenti anche in questi casi, si può ricorrere all’autocura. Prima di tutto, bisogna pulire e disinfettare la parte con acqua ossigenata, ma non prima di aver lavato la ferita solo con acqua. In seguito, la parte va coperta con una garza e tenuta coperta con cerotto, che permette alla pelle di respirare e di ricomporre i tessuti lacerati più in fretta. Molto buoni, sono anche i farmaci cicatrizzanti all’olio di fegato di merluzzo che aiutano la ferita a rimarginarsi molto più in fretta. In certi casi, è bene però ricorrere al pronto soccorso, ad esempio quando il dolore è molto forte e non si riesce a muovere la gamba, in questo caso, potrebbe trattarsi si una frattura quindi l’autocura risulta inutile. Infine, anche nei casi in cui ci siano ferite profonde, difficili da disinfettare, è bene ricorrere al medico. Le contusioni, possono anche capitare nella zona dell’occhio, in questo caso, essendo esso una struttura molto delicata, potrebbe verificarsi la rottura di un capillare, quindi è necessario fare subito una visita, per escludere problemi visivi. Nei casi non gravi, anche nell’occhio, si possono applicare i rimedi già detti.
Chiara Lanari Â