ATTACCHI DI PANICO CONSIGLI E CURE

Gli attacchi di panico, sono un problema vero e proprio che colpiscono ormai innumerevoli persone di qualsiasi fascia d’età. Può capitare che i primi attacchi, sono dovuti da stress emotivo o da una malattia fisica, oppure da persone che usano prendersi troppe responsabilità e di conseguenza ne risentono dal punto di vista psicologico. Gli studi attuali sugli attacchi di panico, danno come fattore scatenante i sensi di colpa che in certi individui tendono a divenire sempre più grandi, si sa che l’uomo ha paura di non venir considerato abbastanza o di essere giudicato male dagli altri, in realtà questo è solo il riflesso di una nostra paura, infatti la maggior parte delle volte non è cosi, gli altri non si occupano troppo di noi, ma probabilmente chi ha questo timore ha dei ricordi inconsci del passato che hanno minato l’autostima. Esempi sono la mancanza di affetto, l’abbandono, critiche, ferite che hanno colpito l’amor proprio, traumi dovuti al senso di inferiorità rispetto ad altri ecc. Tutti questi fattori, possono causare gli attacchi di panico, che non devono essere visti come una malattia, ma come un tormento correlato al processo evolutivo della specie umana. Le cause, possono essere svariati tra i più comuni, lo stress dovuto ad un fatto doloroso, che può compromettere il nostro equilibrio psicologico, dando alla mente l’impulso a reagire esageratamente per cose anche banali. La crisi inizia solitamente con un senso di oppressione, il cuore inizia a battere veloce, si suda, si trema e sembra quasi di soffocare. La parte peggiore è quella in cui senza un apparente motivo si inizia a provare una fortissima paura della morte, che alla fine anche quando la crisi è passata lascia privi di energia. Solitamente una crisi media dura 10 minuti, in sintesi i sintomi sono: sudorazione, nausea, vertigini, dispnea, dolori al torace, palpitazioni, una sensazione di distorsione percettiva, la dissociazione ( cioè la percezione che il corpo sia separato da noi), un forte senso di terrore, la paura di impazzire o di perdere il controllo, pianto, sensazioni di deja-vu, cioè di rivivere momenti del passato e di morte imminente. Alcuni consigli di massima per agire subito quando arriva una crisi; camminare o fare degli esercizi fisici, questo aiuta a bruciare l’adrenalina, respirare in modo profondo per rilassarsi, centrare i pensieri su altro di piacevole, come progetti ecc.. e cantare o leggere per togliere attenzione alla paura. I dati sugli attacchi di panico, sono abbastanza raccapriccianti, basta pensare che tre persone su cento ne soffrono, in particolare le donne per un totale di 1 milione e mezzo di individui che hanno crisi di questo tipo. Se viene diagnosticato tempestivamente il problema si può risolvere. La cura più adatta è quella di rivolgersi ad uno psicoterapeuta o all’asl per la cura dei disturbi dell’ansia. La cura prevede oltre alla terapia psicologica, anche l’uso di alcuni farmaci in grado di controllare le reazioni del cervello. Solitamente le prime sedute servono a conoscere meglio l’arrivo delle crisi, la persona impara ad individuare i sintomi e tenerli sotto controllo con alcuni esercizi di rilassamento. Una cosa molto importante che di solito viene fuori dalle sedute, è che non esistono correlazioni tra la malattia e i posti che si frequentano. Questo aiuta a troncare l’ansia sul nascere e ricominciare a fare una vita normale pian piano. La terapia funziona, infatti secondo dei dati statistici dopo entro due anni l’80% degli individui che riscontrano questo problema guariscono.
Chiara Lanari

Posted on Aprile 8, 2008 by admin

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