CURARE IL NERVOSISMO CON LE PIANTE
Chi non ha mai sofferto di nervosismo?! Questo stato, che può coinvolgere chiunque anche sporadicamente, può lasciare spesso in uno stato di irritabilità che non fa bene alla nostra psiche ne alla nostra salute. C’è chi soffre di problemi nervosi quasi sempre, per questo si consiglia l’uso della fitoterapia per aiutare a risolvere molte turbe nervose. Per stare più calmi ed evitare quelle situazioni stressanti che spesso ci spingono ad essere nervosi, oppure somatizzano a livello gastrointestinale, si può ricorrere alle piante, che in ogni caso sono un rimedio naturale e senza effetti collaterali. La lavanda, è quella  che ha effetti lassativi maggiori, rispetto a molte altre. È una pianta molto conosciuta, perché non è difficile da trovare, i suoi fiori emanano un profumo buonissimo, ragion per cui è spesso usata anche come deodorante per la casa. La lavanda può essere usata per moltissime cose, in particolare da secoli sono apprezzati i suoi effetti sedativi e antispasmodici. Chi soffre di insonnia, può trovare nella lavanda una valida alleata. Nei casi di problemi gastrointestinali di origine nervosa, come disturbi intestinali legati al nervosismo, meteorismo e dispepsie nervose, essa è molto efficace. Oltre a dare sollievo nei problemi legati al nervosismo, essa è utile per curare problemi e malattie delle vie respiratorie, tossi ed asma. Tra l’altro è anche un ottimo antibatterico e antivirale, onde per cui è adattissima per curare tutte i tipi di infezioni e malattie infettive. Un’altra pianta usata per trattare il nervosismo è il luppolo. Questo contiene due componenti che hanno funzioni chetoniche; l’acido beta-lupinico e l’acido alfa-lupinico. Nel luppolino, cioè le ghiandole dei fiori, sono contenute anche delle sostanze che danno effetti astringenti. Le sua attività più conosciute, sono quelle di scoraggiare il troppo nervosismo e di aiutare la digestione. Tanto per citare, il luppolo è anche adatto per curare delle patologie legate alla salute sessuale dell’uomo. Per quanto riguarda gli usi causati da nervosismo, esso è un ottimo rimedio contro l’insonnia, perché ha delle proprietà tipo sonnifero, aiuta a risolvere problemi gastrici legati al nervosismo e a mitigare l’inquietudine, in particolare nei bambini. Infine la melissa, una pianta che fa parte della vegetazione spontanea del sottobosco. Questa pianta cresce sia nelle dune costiere, sia nelle pianure e nelle valli aride della California. Nel nostro paese si è diffusa in particolare per la semina e per scopi ornamentali. Essa è composta da diverse sostanze, tutte molto utili per risolvere problemi del nostro organismo; flavonoidi, tannini, essenze, acidi fenolici, vitamine b1 e b2 ed acidi minerali. Questa pianta è particolarmente adatta nella cura di turbe di origine nervosa e per malattie digestive sempre legate al nervosismo e allo stress. Essa ha delle proprietà che svolgono degli effetti antiormonali, antispasmodici e sedativi. Gli acidi fenolici, hanno anche un effetto anti batterico e antivirale. Se presa per lunghi periodi, da ottimi effetti, aiuta a conciliare il sonno e migliora la qualità di esso. Può essere impiegata anche come sedativo ed ipnotico in leggere dosi. Spesso si usa la pianta intera per curare le neuropatie infantili, mentre gli infusi e le polveri della pianta, curano appunto le insonnie nelle sue varie forme: sia quella che impedisce di prendere sonno, sia quelle che nascono durante la notte. La melissa, è un ottimo rimedio anche per l’ansia e l’emotività , i suoi infusi presi ogni giorno la sera, aiutano a riequilibrare il nostro organismo e a renderci più sereni. Chi soffre di problemi di origine nervosa come l’inquietudine, l’ansia, l’insonnia, l’emotività ecc.. troverà in queste tre piante dei rimedi efficaci per guarire senza dover fare uso di medicinali.
Chiara Lanari