ALLA SCOPERTA DELL PUNTO G.
Chi di voi non ha mai sentito parlare del punto G?
Stiamo parlando dell’ “interruttore” del piacere femminile. Ebbene, sembra che il leggendario punto possa essere finalmente scovato.
Ricercatori dell’Università dell’Aquila hanno affermato che è situato tra la vagina e l’uretra. Attraverso una semplice ecografia hanno notato che, tra queste due cavità , è situata una parete più o meno spessa formata da tessuto nervoso e dalla parte interna del clitoride, la più sensibile.
Il team ha chiesto a un gruppo di venti donne under 35di descrivere un tipico orgasmo. Per dieci di loro era solo di tipo clitorideo, le altre invece provavano anche quello vaginale. L’ecografia ha mostrato che queste ultime presentavano un ispessimento della parete anteriore della vagina. Trattasi del famoso punto G.
La ricerca ha quindi confermato ciò che si pensava da tempo: alcune donne ce l’hanno, altre no. Ciò, comunque non pregiudica la loro vita sessuale. Le donne in cui non è presente, non devono pensare che siano limitate nel piacere.
Si tratta di una semplice variante anatomica e non servono esami particolarmente costosi per scoprirla, ma una banale ecografia che evidenzi la posizione anatomica e l’ispessimento della suddetta parete.
Questa scoperta potrebbe rivoluzionare la vita di molte donne. Chi, ad esempio, ritiene di aver provato da sempre solo orgasmi clitoridei, scoperto il punto G può iniziare a stimolarlo con le posizioni più giuste. Sono quelle posizioni che consentono una penetrazione meno profonda, ma mirata sulla zona, come nel caso in cui lui è sdraiato dietro di lei.
Attualmente sono in corso studi per capire se è possibile aumentare lo spessore di quel di quel tessuto con la terapia ormonale.
Così, anche le donne che non presentano il famoso punto G, potrebbero sperimentare il piacere di una nuova gioia.
Raffaella Calemme