Frutta secca e stop alle sigarette: ecco come mantenersi giovani.
Noci, nocciole e mandorle sono alimenti preziosi per il nostro corpo: ricchi di vitamina E, aiutano a invecchiare nel migliore dei modi, rallentando l’inevitabile declino fisico che si accompagna all’età .
Lo rivela una ricerca condotta dagli esperti della Yale University School of Medicine di New Haven, negli Stati Uniti, e pubblicata sulla rivista di medicina Jama.
Nello studio i ricercatori americani hanno tenuto sotto controllo per un periodo di tre anni la salute e lo stato dell’invecchiamento di un gruppo di settecento pazienti oltre i sessantacinque anni di età con periodiche visite generali e controlli del sangue.
Al termine della ricerca, gli esperti hanno scoperto che il fattore che più condizionava il declino fisico dei pazienti coinvolti nella ricerca era proprio la carenza di vitamina E. Quanti, negli esami del sangue, mostravano di avere bassi livelli di questa sostanza, e quindi con la loro dieta quotidiana non ne fornivano abbastanza al proprio corpo, avevano il 60 % di probabilità in più di andare incontro a un progressivo, generale declino fisico.
Secondo gli esperti è importante prevedere una appropriata quantità di vitamina E nella dieta quotidiana per evitare il declino delle funzioni fisiche e per questo consigliano di consumare regolarmente alimenti ricchi di questa sostanza, come appunto la frutta secca, ma anche l’avocado, le uova e gli oli spremuti a freddo, come l’olio di oliva, quello di soia, quello di arachidi e l’olio di mais.
E per un ritorno alla giovinezza che interessi anche la nostra pelle, dite addio alla sigaretta. Smettere di fumare non fa bene soltanto ai propri polmoni e al sistema circolatorio, abbandonando la sigaretta si riesce persino a fare ringiovanire il proprio aspetto. I ricercatori hanno seguito per oltre un anno un gruppo di quarantasei donne ex fumatrici a partire dal momento in cui avevano smesso di fumare e hanno misurato i benefici estetici derivanti dall’avere rinunciato alla sigaretta. Hanno così scoperto che le rughe subito diminuiscono e il colorito e la luminosità della pelle migliorano dell’83 %. L’età apparente della pelle raggiunge in pochi mesi un ringiovanimento di addirittura tredici anni.
Raffaella Calemme
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